Finanziare lo sviluppo con la proprietà intellettuale delle aziende piemontesi del settore "Tecnologie Pulite"
Opportunità di valorizzazione e monetizzazione
Le tecnologie pulite (“clean tech”) rappresentano un settore tecnologico in forte espansione, caratterizzato da elevati tassi di crescita ed oggetto di consistenti investimenti a livello globale. I principali driver di sviluppo sono legati alle esigenze di risparmio energetico, alla riduzione dell’impatto ambientale e all’indipendenza dalle risorse non rinnovabili. Essi sono supportati dalle politiche energetiche delle singole Nazioni, in particolare da quella statunitense dell’amministrazione Obama.
Il settore è molto articolato ed ingloba una vasta gamma di segmenti tecnologici (energia solare, eolico, geotermico, idrico, biomasse, celle a combustibile, ecc..), prodotti, servizi, processi e modelli di business. Nel 2008 le energie pulite hanno canalizzato investimenti pubblici e privati a livello globale per 155 miliardi di dollari. Sono più che raddoppiati i fondi investiti nelle prime fasi di vita di nuove aziende cleantech: solo in Europa gli investimenti di venture capital in imprese operanti nel settore delle tecnologie pulite hanno raggiunto quota 1,3 miliardi di dollari. Considerando le spese di ricerca e sviluppo in tema di energie rinnovabili ed efficienza energetica, si stima un ammontare di risorse destinate pari a 16,9 miliardi di dollari.
La situazione italiana è caratterizzata da insufficienti investimenti in ricerca e sviluppo nel campo energetico-ambientale, a causa della mancanza di una politica industriale di settore. Nonostante ciò, le iniziative pubbliche e private in quest’area sono molteplici. Iniziative che, pur mancando di un quadro di riferimento ed un supporto finanziario adeguato, sono state in grado di sviluppare un ricco patrimonio brevettuale e di know-how che, se messo sul mercato e reso opportunamente visibile, può essere monetizzato anche in tempi brevi.
Il Piemonte ha deciso di investire ingenti risorse sulle energie rinnovabili, sul risparmio e sulle tecnologie pulite al fine di costruire sul territorio una filiera industriale forte che supporti la crescita del PIL e la diversificazione delle attività economiche regionali. La strategia per l'innovazione in questo ambito è incentrata su tre macro-aree che vanno dall’assegnazione di significative quote di Fondi Europei all'innovazione tecnologica alla diffusione della “Piattaforma invisibile” del risparmio e dell'efficienza energetica, fino all’attivazione di forti investimenti nel sostegno allo sviluppo di un'offerta locale di tecnologie e servizi.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
L'IP Finance Institute propone alle aziende del territorio piemontese uno studio-workshop multiaziendale che si pone i seguenti obiettivi:
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Comprendere i fattori di rischio e le opportunità legate al know-how tecnologico e agli asset di proprietà intellettuale nel settore Cleantech;
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Qualificare e valutare il portafoglio degli asset intangibili e della proprietà intellettuale (know-how e brevetti) delle aziende partecipanti all’iniziativa;
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Identificare le opportunità e le procedure di valorizzazione e monetizzazione degli asset su scala internazionale;
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Trasferire al management aziendale il know-how di gestione degli asset intangibili e di proprietà intellettuale (processi, metodologie e pratiche di valutazione e valorizzazione).
DESTINATARI DEL PROGETTO
L'invito a parteciare a questo "studio-workshop multi-aziendale" è rivolto contemporaneamente a più aziende operanti nel settore delle tecnologie pulite in quanto si ritiene che gli aspetti metodologici connessi alla gestione del valore degli asset immateriali e di proprietà intellettuale ed i risultati dello studio possano essere arricchiti dall'opportunità di scambio di esperienze e conoscenze diverse e complementari.
BENEFICI PER I PARTECIPANTI
Le aziende partecipanti a questo studio-workshop multiaziendale potranno ottenere, attraverso un coinvolgimento ottimale delle persone designate, i seguenti benefici:
Acquisire, attraverso esempi e casi mirati, alcune metodologie e strumenti di management utili per l'analisi del portafoglio degli asset di proprietà intellettuale e del know-how;
Disporre di una struttura di package informativo per comunicare il valore dei propri asset intangibili alla comunità business finanziaria;
Avvalersi della presenza di altre aziende per uno scambio di conoscenze ed esperienze e praticare un approccio analitico in chiave di benchmark;
Identificare le istituzioni finanziarie che investono nel clean tech con le quali iniziare un dialogo.
METODOLOGIA E TEMPISTICA
L’iniziativa è stata progettata come un percorso di action-learning molto finalizzato che parte da una solida base di esperienze, ricerche e metodologie di valutazione degli asset immateriali e della proprietà intellettuale applicate in centinaia di casi. La fase di apprendimento è inoltre arricchita da dati di benchmarking internazionale e dalle esperienze delle aziende partecipanti.
Sono previsti tre giornate di lavoro, intervallate da una serie di attività svolte dai ricercatori e consulenti dell’Intellectual Property Finance Institute e in parte dagli operatori partecipanti allo studio. È previsto altresì un incontro conclusivo di presentazione dei lavori e delle tendenze più significative.
1° INCONTRO – Il settore cleantech
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Quadro del settore cleantech: struttura, segmenti, investimenti, player
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Trend ed opportunità del settore
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Principi generali per la valutazione del know-how e del portafoglio brevetti
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Distribuzione di una check list per l’identificazione/qualificazione del know-how e del portafoglio brevetti
2° INCONTRO – La valutazione del patrimonio immateriale
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Presentazione delle aziende partecipanti dei rispettivi portafogli di brevetti e know-how
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I principali metodi di valutazione
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Distribuzione di una check list per la valutazione del know-how e del portafoglio brevetti
3° INCONTRO – Le opportunità di finanziamento
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Presentazione dei casi di valutazione delle aziende partecipanti
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Le principali opportunità di finanziamento
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La comunicazione del valore per la negoziazione con gli operatori finanziari
Rapporto finale
Gli incontri si svolgeranno presso il centro congressi Torino Incontra (Via Nino Costa 8 - 10123 Torino).
La partecipazione è limitata a 20 aziende con al massimo 3 partecipanti per azienda. Il contributo economico necessario per lo svolgimento del progetto viene suddiviso tra le aziende partecipanti che potranno quindi beneficiare singolarmente di un costo notevolmente ridotto rispetto ai risultati e benefici ottenibili.
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Per maggiori informazioni sulle modalità di adesione all'iniziativa si prega di contattare telefonicamente o via mail:
Intellectual Property Finance Institute
Dott.ssa Maria Cristina Odasso Corso Trento, 21 – 10129 Torino Tel: + 39 011-5643343 / + 39 011-5069790 Email: cristina.odasso@ipfinance-institute.com www.ipfinance-institute.
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